NEWS – La verità su Koné e l’Atletico! Nico Paz, Lukaku, Pisilli, Orsolini e cosa trapela sul futuro di Modric


MANU KONÉ – Sul canale YouTube di Fabrizio Romano, Matteo Moretto ha fatto chiarezza sul futuro di Manu Koné dopo i rumors delle ultime ore sull’Atletico Madrid: “Manu Koné? Tante squadre accostate al giocatore, è stato detto che era molto vicino all’Arsenal, notizia che abbiamo sviscerato e abbiamo spiegato che non è un obiettivo dei Gunners. Si è trattato di un movimento dell’entourage del giocatore. È uscita la pista Atletico Madrid, la verità è che già qualche settimana fa dissi che Koné è stato proposto all’Atletico ma i Colchoneros hanno altre priorità, sia dal punto di vista tecnico che di profilo del giocatore proprio. A oggi è l’Atletico che dice no a Koné e non viceversa, è una pista da non seguire”.

PISILLITentazione Como per Niccolò Pisilli. Il club cerca italiani anche per motivi di liste dopo la qualificazione alla prossima Champions League e il centrocampista della Roma è molto apprezzato da Cesc Fabregas. Secondo Il Messaggero, “la Roma del prossimo anno ripartirà da Pisilli per volontà di Gasperini che nel confronto andato in scena lunedì con D’Amico ha espressamente chiesto di toglierlo dal mercato nonostante l’esigenza del club di registrare le famose plusvalenze entro il 30 giugno. Detto fatto”, si legge.

DAVID – In collegamento su Dazn Fabrizio Romano ha parlato della posizione della Juventus per quanto riguarda David e Openda: “David in questo momento è concentrato sul Mondiale, la Juve non sta trattando con alcuna squadra. Il giocatore considerato in vendita al 100% della Juve è Openda. Nel frattempo David può mettersi in mostra al Mondiale, la Juve lo aspetta e non sta cercando una sistemazione per lui, non escludo che possa restare alla Juve. Posto che come per tutti se arrivasse un’offerta importante allora si valuterebbe”.

PADRE NICO PAZPablo Paz, ex calciatore argentino, ha parlato di suo figlio Nico ai microfoni di diretta.it: “La sua volontà era proprio quella di restare un altro anno al Como. È stata una scelta difficile perché il Real Madrid lo voleva fortemente, ma anche i Blancos hanno ritenuto che un’altra stagione in Italia, con la possibilità di giocare anche la Champions League, sarebbe stata la soluzione migliore per la sua crescita. Se verrà esercitata la clausola di recompra, potrà tornare a Madrid in futuro. Intanto lui è felice perché a Como si trova benissimo e si sente molto apprezzato Se il Como è stata la scelta migliore per Nico? Sì, assolutamente. Per tutto: l’ambiente, il progetto societario, l’allenatore. Lui lì è felice e quando un giocatore si sente bene e valorizzato significa che è nel posto giusto. Credo sia stata davvero la scelta migliore per lui. Recompra per il Real Madrid? Sì, in linea di principio è prevista una clausola di recompra nel contratto. Restano ancora da definire e limare alcuni dettagli, come ad esempio il prezzo. Se è stato Nico a chiedere espressamente di restare al Como? Sì, assolutamente. È felice, aveva tanta voglia di continuare questo percorso e si trova davvero molto bene con tutto l’ambiente. Se si trova bene in Italia? Sì, moltissimo. È stato accolto nel migliore dei modi e viene trattato con grande affetto sotto ogni punto di vista. Anche l’aspetto umano è molto importante e lo rende sereno”.

IVANOVIC – Il Como continua a muoversi sul mercato, anche dopo la conferma di Nico Paz dei giorni scorsi. Come riportato da Sky Sport, sulla lista dei dirigenti c’è anche il nome di Franjo Ivanovic, attaccante croato classe 2003 di proprietà del Benfica. Il Como ha chiesto informazioni esplorative sul giocatore, inserendolo nella lista dei profili monitorati per rinforzare il reparto offensivo. Ci sono stati contatti anche tra l’entourage del giocatore e il Como, la pista sarebbe particolarmente gradita dall’attaccante, anche più del Galatasaray (altra squadra che ha sondato il terreno). Seguiranno aggiornamenti su Ivanovic e in generale sul mercato della squadra allenata da Cesc Fabregas.

PAROLE MODRIC E IL SUO FUTURO – Luka Modric ha parlato a Onda Cero a margine della partita della sua Croazia ai Mondiali. Queste le sue dichiarazioni su José Mourinho e non soltanto: “Il nostro primo obiettivo era superare la fase a gironi, e ci siamo riusciti, siamo molto contenti. So di avere un’età in cui la fine della carriera per me si avvicina sempre di più… Se Mourinho mi ha chiamato? No (risata, ndr). Gli auguro il meglio, è un allenatore speciale, uno dei migliori. Nutro un affetto speciale nei suoi confronti“. E a proposito di Modric, il contratto con il Milan scade il 30 giugno. Ora il centrocampista è appunto impegnato ai Mondiali con la sua Croazia, ma il suo futuro resta tutto da scrivere. Ne ha parlato così Fabrizio Romano a DAZN: “Modric? Dobbiamo aspettare la fine del Mondiale, ma dopo il Mondiale Modric vorrà comunque parlare con il Milan, con Amorim, con la dirigenza. L’amore per il Milan di Luka Modric non è assolutamente finito”.

MERCATO MILANVertice a Lisbona tra Ruben Amorim e Gerry Cardinale: prende così forma il nuovo Milan. La Gazzetta dello Sport ha parlato così del mercato dei rossoneri: “Alla rosa saranno aggregati i giovani più interessanti del vivaio e sarà ulteriormente arricchita da altri due-tre acquisti di spessore. Il club, lo ha dimostrato il solito Ramos, agisce con la massima riservatezza. I nomi dei possibili rinforzi restano sottotraccia, si tratta al momento di indiscrezioni. Per la difesa c’è il nome di Antonio Silva, altro portoghese, centrale che il Benfica può vendere per 20 milioni. Cresciuto a Lisbona, a 22 anni vanta già 181 presenze e 10 gol in prima squadra: è nel giro della nazionale, ma non è tra i convocati di Martinez al Mondiale. In mezzo è noto il gradimento di Amorim per Morten Hjulmand, 27 anni, danese ex Lecce in forza allo Sporting Lisbona, su cui c’è la concorrenza spagnola dell’Atletico Madrid. Con Ramos, le altre pretendenti in corsa, sono state bruciate sullo scatto. Altro candidato, suggerito dalla regia di Jorge Mendes, è Marc Casadò, centrocampista in uscita dal Barcellona: 22 anni, prodotto del vivaio Barça, 75 gare, un gol”, si legge.

ESUBERI NAPOLIRosa XXL da sfoltire in casa Napoli: così La Gazzetta dello Sport si sofferma su chi può lasciare la squadra con l’arrivo di Massimiliano Allegri in panchina. “Quattro portieri (Meret, Milinkovic-Savic, Contini, Ferrante), undici difensori (Di Lorenzo, Beukema, Rrahmani, Buongiorno, Olivera, Spinazzola, Gutierrez, Obaretin, Rafa Marin, Marianucci, Mazzocchi), undici centrocampisti (Anguissa, Lobotka, Gilmour, De Bruyne, Vergara, McTominay, Folorunsho, Cajuste, Hasa, Zerbin, Coli Saco) e dodici attaccanti (Alisson Santos, Lukaku, Hojlund, Giovane, Lang, Lucca, Neres, Politano, Lindstrom, Ngonge, Cheddira, Ambrosino) rappresentano un esercito: qualcuno, chiaramente, arriverà, una novantina di milioni di euro sono già stati spesi (44 per il riscatto di Hojlund, 16,5 per quello di Alisson Santos e 26 per Lucca) ma valigie ne andranno riempite. Milinkovic-Savic, ventuno milioni nel 2025, è un potenziale business, se arriveranno offerte degne; e Romelu Lukaku, con i suoi dodici milioni di ingaggio lordi, l’oro che Napoli vuole immettere sul mercato, con i Cajuste e con i Lindstrom, con Ngonge e semmai anche con Giovane, semmai con Anguissa che ha estimatori tra la Turchia e l’Arabia e per varie argomentazioni è sacrificabile pure per personalissima volontà”, si legge.

PRESTITI NAPOLI – Mario Gila primo nome sul mercato per la difesa, intanto Massimiliano Allegri è pronto ad accogliere altri due centrali di rientro dai prestiti. Ecco il punto del Corriere dello Sport sul futuro di tutti i giocatori che faranno ritorno a Napoli dopo i prestiti: “Rafa Marin e Marianucci si uniranno al gruppo per l’inizio del ritiro di Dimaro Folgarida, al via il 17 luglio fino al 27. E andranno ad affiancarsi ad un reparto già folto con Rrahmani (che ha rinnovato e per cui manca solo l’annuncio), Buongiorno e Beukema (oltre al jolly Olivera). Saluterà Juan Jesus, che ha il contratto in scadenza martedì e che non rinnoverà. Marin, scuola Real, è reduce dal prestito al Villarreal. Ottima stagione con quarto posto finale e conquista della qualificazione in Champions League. Marianucci, arrivato la scorsa estate dall’Empoli, a gennaio si era trasferito al Torino. E ora entrambi si metteranno a disposizione del nuovo allenatore con l’ambizione e la speranza di essere confermati. Sarà lungo l’elenco di giocatori reduci da esperienze altrove. A centrocampo, ad esempio, torneranno alla base Folorunsho (reduce da Cagliari), Cajuste (Ipswich Town) e Hasa, che ha fatto molto bene in B alla Carrarese. Folto è anche l’elenco di attaccanti, tra centravanti ed esterni. Lang, ora al Mondiale con l’Olanda, non è stato riscattato dal Galatasaray. Stesso destino per Lucca, sei mesi in Premier, al Nottingham, e ora di nuovo in azzurro. Resteranno con Allegri? Si vedrà. Di sicuro si muoverà il mercato attorno a Ngonge (Torino ed Espanyol), Lindstrom (retrocesso col Wolfsburg), Zerbin (Cremonese) e Cheddira (Sassuolo e Lecce). Dalla B riecco anche Ambrosino, da gennaio al Modena, e il gioiellino Rao che si è messo in mostra al Bari”, si legge.

RINNOVO PIO ESPOSITOÈ cambiato tutto per Pio Esposito. E adesso l’Inter pensa di blindarlo, dopo la prima stagione più che positiva con la maglia nerazzurra: ne parla così La Gazzetta dello Sport. “Adesso, quattordici mesi più tardi si può addirittura iniziare a pensare a come andare ancora più avanti, blindando ulteriormente Pio. D’altronde l’Inter non si vede senza Esposito e lui non si immagina in nessun’altra squadra. I presupposti perfetti per una storia duratura. Di rinnovo si parlerà senza dubbio e le parti lavoreranno nel tempo affinché si trovi un nuovo accordo e una nuova scadenza che vorrà essere un manifesto della volontà di non far muovere da Milano un elemento fondamentale per il presente e per il futuro del club. Si proverà a discuterne prima dell’inizio della nuova stagione ma tanto dipenderà da quanto la società sarà presa da altre vicende di mercato, variabili e potenziali situazioni più “urgenti” — difficilmente ipotizzabili ora — rispetto a un prolungamento voluto da tutte le parti in causa ma che riguarda un contratto che scade tra 4 anni e che già oggi è sorretto da basi fatte di una granitica unità d’intenti. Insomma, se non ci si dovesse vedere prima del 22 agosto (data dell’Inter-Monza che aprirà l’annata sportiva nerazzurra), ci saranno i margini per aggiornarsi a stagione in corso“, si legge.

LIBERALI – La Fiorentina continua a muoversi su più fronti e si iscrive alla corsa per Mattia Liberali. Il Corriere Fiorentino rivela che la dirigenza viola ha messo nel mirino il fantasista classe 2007 reduce da un’ottima stagione con il Catanzaro, chiusa con 4 gol e 4 assist in Serie B. Le prestazioni del giovane talento non sono passate inosservate e hanno attirato l’interesse di diversi club di Serie A, tra cui Como e Sassuolo, ma anche la Fiorentina del direttore sportivo Fabio Paratici è pronta a inserirsi nella corsa. Liberali può agire da trequartista alle spalle delle punte, ruolo ricoperto con continuità nel Catanzaro di Alberto Aquilani, ma è in grado di adattarsi anche da esterno offensivo, posizione che la Fiorentina intende rinforzare in questa sessione di mercato. La clausola rescissoria da 6 milioni di euro rende l’operazione economicamente accessibile, anche se la concorrenza è destinata ad aumentare. E ricordiamo che il Milan guadagnerà il 50% dalla rivendita del giocatore, dunque 3 milioni.

LAZIO – Salutato Alessio Romagnoli, la Lazio si prepara a cedere altri giocatori per avere poi il tesoretto da reinvestire sul mercato. Come riporta oggi Il Messaggero, “la Lazio confida che i fondi per il mercato provengano da Cancellieri, Lazzari, Pellegrini e Provedel, tutti a un anno dal traguardo”, si legge.

RINNOVO ORSOLINI – Prende ancora tempo Riccardo Orsolini sul tema rinnovo di contratto. Le ultimissime sulla trattativa tra lui e il Bologna arrivano dalla Gazzetta dello Sport di oggi. “Siamo sempre lì: ribadiamo che oggi come oggi il sì e il no alla firma sul rinnovo vanno divisi in parti uguali, cinquanta e cinquanta. In settimana andrà in scena l’incontro fra l’atteso e il procrastinato? Può essere: a questo punto resta da stabilire se il Bologna sarà disposto ad andare oltre alla proposta fatta dallo scorso ottobre”, si legge.

INFORTUNIO HIEN – Mondiale finito per Isak Hien. «Ha riportato un infortunio alla parte posteriore della coscia sinistra, di tale gravità da impedirgli di proseguire la sua partecipazione al Mondiale» – ha spiegato il medico della nazionale Jonas Werner. Come evidenziato dalla Gazzetta dello Sport, ulteriori accertamenti, per comprendere la reale entità dell’infortunio, verranno effettuati dallo staff medico dell’Atalanta nei prossimi giorni, quando Hien rientrerà in Italia. Il rischio è che il difensore vada incontro a un lungo stop, come trapelato già subito dopo l’infortunio. “Si apre un fronte di preoccupazione a Zingonia per l’infortunio di Hien”, ha sottolineato anche il Corriere di Bergamo oggi.




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